La moda di assumere e dare ai bambini cibi senza glutine anche senza nessuna prova che ci sia un’intolleranza, può provocare danni e carenze nutrizionali. A dichiararlo è un editoriale pubblicato sul Journal of Pediatrics, che afferma come la dieta “gluten free” non è esente a rischi. Negli Stati Uniti, il mercato degli alimenti senza glutine è aumentato del 136% in due anni molto di più rispetto ai casi di celiachia. A rivelarlo è un recente studio condotta su 1500 americani, che hanno fatto questa scelta.
“Uno dei principali errori – scrive l’esperta – e’ pensare che la dieta ‘gluten-free’ sia una scelta salutare senza svantaggi. In realta’ non c’e’ nessun prova che senza celiachia o intolleranze ci siano vantaggi per la salute. Inoltre questo tipo di alimentazione puo’ aumentare l’assunzione di grassi e calorie, contribuire a deficienze nutrizionali e rendere impossibile una eventuale diagnosi di celiachia“. Un altro falso mito, aggiunge Reilly, e’ che il glutine sia tossico. “Non ci sono dati a supporto di questa teoria – sottolinea -. Una dieta senza glutine non e’ necessaria neppure per i parenti stretti di chi ha avuto una diagnosi di celiachia, o per bambini sani considerati a rischio“.
