“Scienza e educazione accessibili a tutti, in particolare ai Paesi in via di sviluppo, devono essere alla base di un mondo sostenibile: socialmente, economicamente e dal punto di vista ambientale“. Lo ha affermato Fabiola Gianotti, direttrice Cern di Ginevra, a margine del convegno del Comitato scientifico consultivo del Segretario gen. Nazioni Unite (UNsab), tenutosi al Centro di Fisica Teorica (Ictp) di Trieste. Sul contributo della fisica negli obiettivi di sviluppo sostenibile, Gianotti ha detto che “la fisica ci permette di andare avanti nelle conoscenze di base e ogni volta che si impara qualcosa di nuovo, di fondamentale, questo ha sempre un impatto sul progresso“. Oggi “non ci sarebbero i transistor ne’ i telefonini, se non ci fosse stata la meccanica quantistica all’inizio del secolo scorso, quando sembrava qualcosa di cosi’ lontano dalla realta’“. Gianotti ha poi sottolineato “l’importanza di Scienza e formazione scientifica“. “Siamo anche formulando – ha concluso Gianotti – raccomandazioni su quanta parte del prodotto interno lordo i governi dovrebbero investire in ricerca e sviluppo”.
