Un neurologo che lavora all’interno di un Centro per la cura della sclerosi multipla visita ogni mese un numero di pazienti elevati. Ciascun paziente, in base alla malattia deve seguire visite periodiche. Il grande carico di lavoro degli specialisti (e le difficoltà che affrontano ogni giorno) è stato fotografato dalla ricerca “La gestione della Sclerosi Multipla oggi“, commissionata da Teva Italia e presentata oggi a Milano per inaugurare il convegno Best Evidences in Multiple Sclerosis (Bems). “L’80% dei pazienti – spiega Paola Parenti, vice presidente di Doxa Pharma – giudica buono o ottimo il servizio erogato dai centri; l’88% dei medici, a sua volta, dà voti molti alti sul proprio grado di gratificazione lavorativa e sul rapporto che si è instaurato con le persone. Non a caso per loro i clinici sono sempre a disposizione, 24 ore su 24, via telefono, sms o whatsApp“.

Mettere al centro il paziente è anche l’obiettivo di Teva, “che da sempre si muove in questo senso – conclude Hubert Puech d’Alissac, amministratore delegato di Teva Italia – il benessere delle persone ci guida ogni giorno. Ascoltiamo i loro bisogni e li traduciamo attraverso la tecnologia e la scienza, in farmaci, dispositivi e servizi in grado non solamente di curare, ma anche di aiutare il paziente a mantenere il percorso terapeutico individuato dal medico e una buona qualità della vita“.