Ora è davvero ufficiale: sarà Paolo Nespoli il prossimo italiano a volare nello spazio. La notizia, di cui si parla già da quasi un anno, è stata appena confermata dalla NASA, che ha annunciato i nuovi equipaggi completi per le missioni Expedition 53/54. Terzo viaggio per l’astronauta ESA, secondo di lunga durata, che questa volta lo vedrà soggiornare in orbita per circa cinque mesi
“Stavo giusto cercando di capire cosa fare da grande” scherza Nespoli, che all’epoca della convocazione non era sicuro se continuare o meno la sua carriera spaziale. “Ma questa opportunità è arrivata in un momento interessante, perché tesorizza gli investimenti che sono stati fatti negli anni passati”.

Annunciati anche i cosmonauti di Expedition 54 che nel novembre 2017 daranno il cambio a Nespoli, Yurchikin e Fischer: sono lo statunitense Randolph Bresnik, il russo Sergey Ryazansky e il giapponese Norishige Kanai. Per loro è già cominciato l’addestramento, che come Paolo Nespoli sa bene è molto complesso: “I pezzi della stazione vengono costruiti in varie parti del mondo – racconta – e portano quindi gli astronauti a dover viaggiare molto per qualificarsi. Ma se da un lato può essere un po’ pesante, dall’altro lato è il bello di questo lavoro, e quando ho smesso di farlo mi è mancato”. L’astronauta italiano è dunque pronto per la sua terza missione, frutto di un accordo fra NASA e ASI, dopo i viaggi dei suoi connazionali Luca Parmitano nel 2013 e Samantha Cristoforetti nel 2015.