Tecnologia: nasce a Genova la prima fabbrica italiana di grafene

Nasce a Genova la prima fabbrica italiana di grafene, materiale più resistente dell’acciaio. Ad annunciarlo è il direttore scientifico dell’Istituto italiano di tecnologia Roberto Cingolani, l’assessore regionale allo Sviluppo economico Edoardo Rixi e il presidente della Finanziaria Ligure per lo Sviluppo Economico (Filse) Pietro Perissinotto stamani a Genova in una conferenza stampa. La società LigurCapital del gruppo Filse è diventata socio con un quota del 15% ed un investimento di 1,5 milioni di euro in sinergia con altri partner privati. La partnership pubblico-privata ha consentito a ‘BeDimensional’ di accelerare l’avvio della produzione. Il business plan prevede il raggiungimento del break-even entro 24 mesi.

E’ la 13/ma start-up che l’IIt fa nascere negli ultimi 20 mesi. Il grafene è un gioiello della natura, superleggero, biocompatibile, trasparente, 300 volte più resistente dell’ acciaio, però costa molto: 50.000 euro al grammo e lo si produce con macchine complesse – spiega Cingolani -. Due anni fa all’Iit di Genova abbiamo pensato: democratizziamo il grafene, facciamolo costare meno, rendiamolo disponibile a un euro al grammo. Siccome la natura non fa nulla gratis, passare da 50.000 euro a un euro al grammo vuol dire perdere una parte delle proprietà magnifiche, ma non tante, si arriva a un terzo rispetto a prima, sempre 100 volte più resistente dell’acciaio“. La capacità produttiva della fabbrica sarà pari a circa 20 litri di grafene al giorno. La guida di BeDimensional è stata affidata alla ricercatrice Greta Radaelli, monzese, classe 1986, e vede il coinvolgimento di altri 3 soci fondatori.