Tecnologie quantistiche: nel 2017 il programma per internet e computer dell’Unione Europea

Internet veloce e carte di credito sicure sono alcune tra le conseguenze del programma europeo sulle tecnologie quantistiche da 1 miliardo di euro, che dovrebbe essere completato nel 2017 per entrare nella fase operativa nel 2018. Si è fatto il punto nel corso della conferenza sulle tecnologie quantistiche in corso ad Amsterdam, che ha lanciato il ‘Manifesto Quantistico‘ alla base del programma. Il documento, firmato da 3.100 ricercatori, ”indica i quattro settori ritenuti strategici: comunicazione, simulazione, computer quantistici, sensori e metrologia”, ha detto all’ANSA uno degli autori del Manifesto, Tommaso Calarco, direttore del centro di Scienza e Tecnologia Quantistica presso le universita’ di Ulm e Stoccarda, e presidente del comitato scientifico che ha organizzato la conferenza. L’obiettivo e’ arrivare allo sviluppo entro 5 anni di orologi atomici ancora piu’ precisi di quelli attuali; entro 10 anni di creare una rete internet quantistica che colleghi le principali citta’ europee e realizzare carte di credito ultrasicure basate sulla crittografia quantistica.

L’obiettivo più ambizioso sarà poi quello di costruire entro 10 anni un computer quantistico in grado di elaborare rapidamente calcoli che a un supercomputer richiederebbero un tempo pari a quello dell’età dell’universo. Per realizzare questi progetti sono previsti finanziamenti per un miliardo di euro, che arriveranno dalla Commissione Ue, dall’industria e dagli Stati membri, attraverso programma nazionali. ”La Commissione Europea prevede di scrivere tutte le regole del programma entro giugno 2017” ha spiegato Calarco. Nei prossimi mesi ”si aspettano input dalla comunita’ scientifica e dall’industria per dare indicazioni sui contenuti dei bandi, sugli strumenti finanziari da utilizzare, e su come facilitare la creazione di un ecosistema industriale”. Per esempio ‘‘la Microsoft, nel suo intervento ad Amsterdam ha fatto notare che bisognera’ prevedere anche bandi sullo sviluppo di software destinati ai computer quantistici”.