Terremoti: scosse sotto il vulcano St.Helen a 100km da Seattle

Il monte St. Helen, dalla particolare sommità quasi perennemente coperta di neve, che si trova nello stato di Washington a 100 km da Seattle, dalla quale è ben visibile, si sta ‘caricando’: la formazione vulcanica che diede vita a una mega-eruzione nel 1980 sta di nuova tremando già da oltre 8 settimane. Fino a questo momento sono stati registrati ben 130 mini-terremoti in continuo aumento in termini di frequenza. Con una magnitudine da 0,5 a 1,3 della scala Richter, le scosse sono avvenute tutte a una profondità che va dagli 1,5 ai 6 km.

Mount St. Helens, USA
Mount St. Helens, USA

Secondo i vulcanologi per ora non ci sono gas anomali o accumuli di magma che facciano pensare a una prossima eruzione, ma esperti e soprattutto residenti dell’area sono in allerta. L’ultima devastante eruzione, risalente al 18 maggio 1980, uccise circa 60 persone e causò lo scioglimento dei ghiacciai e altri disastri naturali. Si tratta, da quel catastrofico evento, del vulcano più ‘controllato’ della Terra.