Un vasto incendio in Canada ha costretto le autorità ad evacuare l’intera città di Fort McMurray, città a 400 chilometri a Nord di Edmonton, capoluogo della provincia di Alberta. Le fiamme hanno avvolto una foresta vicina durante il fine settimana e la situazione è peggiorata ieri perché alimentate dai venti di nord-est a 50 km/h, arrivando così a investire i primi quartieri grazie anche alla siccità che ha colpito di recente la provincia, con temperature record di quasi 30°C.
“Tutta la città di Fort McMurray ha l’ordine di evacuazione obbligatoria“, hanno annunciato le autorità. L’aeroporto è rimasto aperto, mentre l’ospedale è stato chiuso. Circa 100mila persone hanno dovuto abbandonare le proprie case, alcune delle quali sono già state distrutte dalle fiamme. La strada principale della città è bloccata da una lunga coda di auto che cercano di allontanarsi dalla zona del rogo: lunghe file di vetture sono dirette a nord, verso gli immensi villaggi di bungalow messi a disposizione dalle compagnie petrolifere, cuore dell’economia della regione, che operano a circa 40 chilometri da Fort McMurray.
Wildfires in Alberta, Canada forces mass evacuation – around 60,000 people leave homes in Fort McMurray for safety.https://t.co/6k8C8e105h
— BBC Breakfast (@BBCBreakfast) 4 maggio 2016
