Movimenti ‘irregolari’ vengono registrati tra ieri e oggi dagli strumenti del Dipartimento di Scienza della Terra di Firenze puntati sulla voragine di lungarno Torrigiani. “Sono movimenti della spalletta dovuti in parte ai lavori in corso nel cantiere, in parte alla pioggia. Parliamo di millimetri“, spiega il professor Nicola Casagli dell’universita’ di Firenze. “Il muro dell’argine e’ invece completamente fermo“, aggiunge lo studioso. “E’ normale che le operazioni del cantiere abbiano un po’ influenzato il rilevamento dei dati“, dice ancora Casagli. L’altro strumento, la stazione totale e’ stata invece tarata su 11 punti di mira – sempre scelti nell’area della voragine, di la’ dal fiume – registrando le coordinate di eventuali lesioni.Tra le osservazioni riferite dal professor Nicola Casagli ce ne sono alcune storiche. Tra queste, il fatto che la collina soprastante lungarno Torrigiani subi’ un imponente regimazione delle acque da parte dell’ingegnere ed urbanista Poggi, che a meta’ ‘800 trasformo’ Firenze nell’aspetto attuale.
Voragine Firenze: registrati diversi movimenti irregolari
LaPresse/Bianchi/Lo Debole
