Voragine lungarno Firenze: si pensa di inserire dei micropali per mettere in sicurezza le abitazioni

Ieri si è svolto il primo tavolo tecnico con il genio civile e tutti gli enti che hanno competenza idraulica, mentre questa mattina si svolgerà il secondo vertice, durante il quale i tecnici dovranno studiare la strategia migliore per sistemare i 200 metri di lungarno Torrigiani che sono crollati. Le ipotesi per ora prese in considerazione sono due: “Stiamo pensando di inserire una fascia di micropali in corrispondenza delle abitazioni, per mettere in sicurezza i palazzi. Poi andremo a togliere la terra collassata. Infine demoliremo e ricostruiremo su nuove fondamenta la spalletta“. A fare il punto è l’ingegnere Giacomo Parenti, direttore generale del Comune di Firenze.

Anche se i dubbi sono ancora diversi: “C’è da capire se il manto stradale rimasto reggerà il peso dei macchinari necessari per inserire i pali nel sottosuolo“. E proprio per questo motivo si sta considerando una seconda ipotesi, cioè quella di fare i lavori al contrario: “Stiamo valutando una soluzione che possa costare tra i 4 e i 5 milioni“, precisa Parenti, che conclude: “Lo potremmo fare in alcune settimane, ma dobbiamo partire subito“.