Accadde oggi, il 13 giugno 1973 una nube di gas invade mezza Roma: il mistero svelato solo a tarda serata

Il 13 giugno del 1973 è ricordato ancora da alcuni romani per la misteriosa nube di gas che si sparse su una vasta zona, soprattutto quartieri della metà sud della città, causando grande allarme. Intorno alle 20 di quel lontano 13 giugno, una nube bluastra con un fortissimo odore di gas iniziò ad espandersi sui quartieri Magliana, Ostiense, toccando in seguito anche il Tuscolano, il Tiburtino e spingendosi fino a Montesacro, attraversando la città da ovest verso est. Le chiamate ai Vigili del Fuoco per il timore di una fuga di gas furono centinaia. Vi furono scene di panico, con migliaia di persone che si riversavano per strada mentre il traffico impazziva con enormi ingorghi. Poco tempo prima a Torino si erano verificate delle tragiche esplosioni dovute a fughe di gas, e l’allarme era particolarmente alto.

Le autorità impazzirono nella ricerca della “fuga”, mentre le segnalazioni ai centralini di Polizia e Vigili del Fuoco si moltiplicavano. I Pompieri invitarono i cittadini a non usare l’energia elettrica, evitando di accendere la luce negli appartamenti e di accendere il gas nelle cucine. I giornali dell’epoca parlarono di quasi un milione di romani interessati dal fenomeno. Il “mistero” sulle cause di quella grande fuga venne svelato in serata, dopo più di due ore dall’inizio del fenomeno. Venne individuata una falla in un serbatoio di gas odorizzante presso la raffineria di Ponte Galeria. Il gas odorizzante (in questo caso si trattava di butil-mercaptano) viene aggiunto al metano o altri gas inodori usati per la combustione, per rendere rapidamente riconoscibili eventuali fughe. E’ l’odore che si sente – ad esempio – quando si apre il fornello del gas, in cucina. Si tratta di additivi senza i quali nessuno si accorgerebbe della presenza di fughe, visto che il metano (ma anche butano ed altri) sono inodori. La nube di gas per fortuna non causò particolari problemi alla popolazione, tranne due episodi di intossicazione lieve. Quello che resta nella memoria fu il panico generale che invase mezza città.