Allerta Meteo, il ciclone che sta devastando l’Europa si muove verso l’Italia: attenzione ai fenomeni estremi

Il forte maltempo che sta colpendo l’Europa centrale, si estende in queste ore anche all’Italia, in modo particolare al Centro/Nord. Oggi tra Liguria di Levante e alta Toscana si stanno verificando nubifragi con piogge torrenziali, in zone che già ieri erano state colpite dal maltempo più estremo. E mentre in Versilia si contano i danni provocati dalle bombe d’acqua di ieri, oggi nuovi eventi estremi in modo particolare nello spezzino con disagi ed evacuazioni. In Liguria sono caduti 149mm di pioggia a Montale di Levanto, 137mm a La Spezia, 136mm a Casale di Moneglia, 132mm a San Benedetto, 109mm a Brugnato, 102mm a Levanto, 101mm a Rocchetta Vara, 78mm a Valdipino, 61mm a Corniglia e Vernazza. In Toscana, invece, 99mm di pioggia a Tresana, 72mm a Massa, 71mm a Zeri, 61mm a Carrara, 48mm a Pontremoli e Seravezza, 45mm a Fivizzano.

Non sono le uniche zone colpite dal maltempo: nel pomeriggio infatti abbiamo avuto nuovi forti temporali in pianura Padana, soprattutto in Veneto con 28mm di pioggia a Longare, 27mm a Vicenza, 25mm a Selvazzano Dentro, 21mm a Bardolino, 20mm ad Arzignano e Cavarzere, 16mm a Castelgomberto e Montecchio Maggiore. Il clima si mantiene mite in tutt’Italia, ma senza eccessi di calore. Oggi la Regione più calda è stata la Sardegna con +31°C a Sestu, +29°C a Iglesias, Capoterra, Guspini, Villasor, Decimoputzu, Barrali, Macchiareddu, Domusnovas e Sinnai, +28°C a Cagliari, Quartu Sant’Elena, Vallermosa, Monteponi e Capoterra.

Temperature miti anche nel cuore della pianura Padana con +27°C a Mantova, +25°C a Milano, Parma, Ferrara, Pavia, Casalpusterlengo, Crema, Legnago, Treviglio e Faenza, +24°C a Bologna, Brescia, Ravenna, Novara, Cesena, Modena, Reggio Emilia, Lodi, Carpi e Piacenza. Queste, invece, le località più calde del centro/sud con le relative temperature: +26°C a Taranto, +25°C a Roma, Catania, Grosseto, Bolzano, Messina, Foggia, Lecce, Guidonia e Trapani, +24°C a Palermo, Pescara, Latina e Termoli. Altrove le temperature massime giornaliere sono rimaste inferiori, tra +21 e +23°C.

Il violento ciclone che sta provocando piogge alluvionali in molti Paesi dell’Europa centrale, nei prossimi giorni si estenderà fin sull’Italia: domani, sabato 4 giugno, avremo ancora forti temporali al Centro/Nord (specialmente nelle ore pomeridiane) e ampie schiarite al Sud, ma da domenica il maltempo si estenderà anche al Centro/Sud e ogni giorno, almeno fino al 10-11 giugno quindi fino al prossimo weekend, avremo violenti temporali pomeridiani in tutto il Paese, con possibili fenomeni estremi (grandinate, bombe d’acqua, trombe d’aria). Raccomandiamo massima prudenza: saranno fenomeni estremamente cattivi che potranno provocare pesanti ripercussioni sui territori e sulla cittadinanza. Adottare le dovute misure di prevenzione potrebbe rivelarsi vitale.