Alluvione in Australia, bilancio sempre più grave: le FOTO del disastro

LaPresse/Xinhua
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E’ salito a 4 morti e tre dispersi il bilancio dell’eccezionale ondata di maltempo che da giorni flagella la costa est dell’Australia, con piogge torrenziali, forte vento e onde altissime, scendendo dal Queensland a nord, raggiungendo Sydney e quindi lo stato-isola di Tasmania, spazzando via abitazioni e altri edifici lungo la costa. Oltre 200 mm di pioggia sono caduti in parti dell’Australia orientale durante il weekend, sommergendo intere cittadine in Tasmania, uccidendo migliaia di capi di bestiame e causando gravissimi danni. La tempesta ha provocato onde alte fino a 12 metri che hanno fatto franare tratti di costa, causando evacuazioni di massa. Secondo l’Insurance Council of Australia sono state gia’ presentate circa 14.500 richieste di indennizzo per un totale pari a 40 milioni di euro, ma moltissime case lungo le spiagge, che dovranno essere in parte o del tutto demolite, non sono assicurate da ‘eventi di mare’. Il primo ministro conservatore Malcolm Turnbull e il leader dell’opposizione laburista Bill Shorten hanno sospeso la campagna per le elezioni del 2 luglio per visitare aree colpite dalle inondazioni. “Le forze della natura sono molto potenti, ma non potenti quanto lo spirito della comunita'” ha detto Turnbull a Picton, una delle 37 aree municipali colpite dalla tempesta in New South Wales. Il governo federale e quelli statali hanno annunciato pacchetti di aiuti alle famiglie e alle aziende colpite