Il Bel Paese giorno dopo giorno si riscopre sempre più salutista e la dieta green è ormai diventata un vero tormentone. Dati alla mano, all’incirca si contano 700.000 vegani in Italia e il ritmo incalza del 10% l’anno.
La situazione potrebbe sembrare apparentemente innocua se non fosse che moltissimi genitori spingono i propri figli a seguire il loro stretto regime alimentare, privandoli dunque di quelle vitamine e proteine che sarebbero essenziali, a detta degli esperti, per la sana crescita dei più piccoli.
Mai come in questo caso dunque “le scelte dei genitori ricadono sui figli” e a volte alcune decisioni rasentano la scelleratezza, o quantomeno possono essere opinabili.

I pediatri pongono in evidenza un problema di estrema importanza circa le carenze nutrizionali: la vitamina B 12 infatti, presente in pesce, uova, carne e latte, è essenziale per la salute dell’infante, in quanto arginerebbe il rischio di compromettere la formazione dei neuroni e aumenterebbe il rischio di contrarre l’anemia.
Antonella Lezo, dietista del Regina Margherita di Torino, ha invece detto:“Con i supplementi è teoricamente possibile far seguire ai bambini una dieta vegana, ma non è facile. A quell’età il fabbisogno di nutrienti è come un puzzle dai pezzetti piccolissimi” “Negli ultimi due anni ho visto in pronto soccorso due bimbi con anemia e fratture spontanee. Fra le cause sospette c’era la dieta vegana”.
Un altro caso spiegato dagli esperti sempre alla stampa nazionale, racconta di un bimbo di dieci anni quasi cieco:” I genitori erano convinti che fosse allergico a tutte le verdure, latte, uova e pesce. Aveva una carenza di vitamine così grave da danneggiare il nervo ottico”.