Berlusconi, situazione più seria del previsto: “grave insufficienza aortica”, intervento per la sostituzione della valvola aortica

“Domenica scorsa Berlusconi ha manifestato chiari segni di scompenso cardiaco. Ho parlato con lui e l’ho invitato di transitare direttamente al San Raffaele. Sono stati effettuati una serie di accertamenti preventivi che sono proseguiti fino a ieri e ci hanno consentito di identificare in modo esatto e certo una patologia della valvola aortica, un’insufficienza che puo’ avere vari gradi. Ha dato un segno severo e in questo caso l’unico modo per correggerla e’ la sostituzione della valvola aortica, che verra’ fatta con un intervento di cardiochirurgia con la sostituzione di una valvola di tipo biologico, che verra’ eseguita dal professore Ottavio Alfieri per un intervento stimato di circa 4 ore”. Cosi’ Alberto Zangrillo, medico personale di Silvio Berlusconi, nel corso delle conferenza stampa per il bollettino medico sllo stato di salute del presidente di Fi. “Seguira’ una fase di riabilitazione – ha aggiunto – che stimiamo nel giro di un mese ci riconsegnera’ la vitalita’ di un uomo con una vita attiva meglio di prima”. Quanto ai tempi del’intervento, Zangrillo ha aggiunto che dovrebbe essere effettuato “entro la meta’ della settimana prossima”

Il giallo sulle condizioni di salute dell’ex premier prima della conferenza stampa di Zangrillo

Come sempre, ogni ‘pit stop medico’ di Silvio Berlusconi fa notizia e si tinge di giallo. Attorno alle sue condizioni di salute si fanno illazioni, e previsioni. E l’attività di Forza italia, sua creatura politica sin dal ’94, ne risente. E’ successo anche questa volta. Complice il primo turno delle amministrative e le divisioni ormai insanabili all’interno del centrodestra. Dopo lo scompenso cardiaco riscontrato domenica sera a Roma prima di volare a Milano (causato forse dallo stress per la campagna elettorale e le trattative sulla cessione del Milan), ricomparso lunedì ad Arcore dopo controlli di routine, il Cav è ricoverato da martedì mattina al San Raffaele. Da allora si sono rincorse voci contradditorie sulle condizioni del cuore dell’ex premier.

zangrillo berlusconiIn questi tre giorni di accertamenti, il professor Alberto Zangrillo, medico di fiducia del leader azzurro, ha ogni volta assicurato che il ”quadro clinico è buono”, chiedendo di limitare le telefonate di lavoro e le visite, eccetto quelle dei familiari e degli amici più stretti. Fino ad ora, infatti, sono andati a trovare il presidente di Fi, i figli Marina, Barbara e Piersilvio (oggi è arrivato pure il più giovane, Luigi), il presidente di Mediaset Fedele Confalonieri, l’avvocato Niccolò Ghedini. Gianni Letta si è fatto vedere stamane. Di primo mattino all’ospedale si è presentato anche Denis Verdini per un saluto, ma l’ex coordinatore nazionale del Pdl, riferiscono fonti di Ala, non ha potuto incontrare Berlusconi proprio, perché il leader di Forza Italia può ricevere solo la visita dei familiari e dei più stretti collaboratori. In tanti continuano a chiedersi quando il Cav potrà tornare in campo in vista dei ballottaggi. Di certo, i medici gli avrebbero sconsigliato di fare comizi e cene elettorali, suggerendo più riposo. Ma in questi minuti proprio Zangrillo sta facendo il punto sullo stato di salute generale dell’ex premier.

In conferenza stampa, Zangrillo ha spiegato che gli “accertamenti mirati al distretto cardiovascolare sono proseguiti fino alla giornata di ieri quando si sono conclusi. E ci hanno consentito di identificare, in modo assolutamente esatto e certo, una patologia della valvola aortica che si chiama insufficienza aortica di grado severo“.

Per risolvere questo problema, c’è un solo modo: “un intervento cardiochirurgico convenzionale per la sostituzione della valvola aortica“.

Berlusconi sara’ operato dal professor Ottavio Alfieri, l’intervento durera’ quattro ore e la riabilitazione, secondo i medici del san Raffaele, dovrebbe concludersi nell’arco di un mese