Il tappo di cerume che si forma all’interno dell’orecchio può interferire con le normali funzionalità dell’orecchio e, nei casi più gravi, provocare perforazioni del timpano. Più frequentemente, il tappo si forma per allergie e raffreddori stagionali, dal momento he il tappo di cerume può compromettere le capacità uditive, è bene intervenire subito alla rimozione, in sicurezza, e magari con metodi naturali. Infatti la natura offre svariate soluzioni che si rivelano davvero efficaci contro questo sgradito fenomeno. Prima di mettere in pratica qualsiasi suggerimento, però, ricordate sempre di consultare il medico di fiducia e in caso di dolori acuti o altre patologie associate al tappo di cerume, rivolgetevi ad uno specialista che vi indirizzerà verso la terapia più corretta.
Lavaggio con una siringa. Per effettuare un lavaggio delle orecchie con una siringa potete seguire questi consigli passo a passo. Dopo aver ammorbidito il cerume con dell’olio d’oliva tiepido, predisponete una tazza di acqua a temperatura corporea a 37° e una siringa da almeno 30 ml, ovviamente senza ago! Dalla tazza riempite la siringa e con il capo inclinato sul lato opposto all’orecchio in cui volete togliere il cerume, spruzzate l’acqua nel dotto uditivo, tirando con un dito l’orecchio verso l’alto per allargare bene il dotto mentre tenete un piatto sotto l’orecchio perché l’acqua fuoriesce subito portando con sé il cerume. L’ideale è farvi fare questo procedimento da qualcuno. Potete ripetere 4-5 volte e sempre con acqua tiepida ma non calda. Non spruzzate con forza ma dolcemente per evitare traumi, potreste danneggiare il timpano.
Quando il tappo di cerume è accompagnato da raffreddore e quindi infiammazione e formazione di catarro, un infuso di sambuco ed eufrasia sono senza dubbio le piante più indicate per risolvere il problema. L’eufrasia è indicata per lenire l’infiammazione grazie al suo potere antinfiammatorio e decongestionante, il sambuco invece ha il potere di sbloccare tutte le occlusioni dovute al muco in eccesso, grazie all’azione dei suoi flavonoidi. Per preparare l’infuso dovete far bollire i fiori secchi in un bicchiere d’acqua e lasciate riposare per 10 minuti, bevete 3 tazze al giorno dopo i pasti principali.
L’echinaceaè la pianta più indicata per il trattamento del tappo di cerume associato ad un’infiammazione di media entità. L’echinacea, infatti, è nota per le sue proprietà antibiotiche, immunostimolanti, antibatteriche e antinfiammatorie. La parte più preziosa dell’echinacea è la sua radice, ricca di polisaccaridi, flavonoidi, acido cicorico e oli essenziali. Per la preparazione dell’infuso procedete secondo il metodo già descritto e bevete una tazza di liquido 3 volte al giorno.
Tra le piante più indicate per eliminare il tappo di cerume vi è la camomilla per le sue notevoli proprietà antisettiche ed emollienti. Dovrete preparare un infuso mettendo a bollire un cucchiaio di fiori secchi di camomilla in una tazza di acqua bollente. Coprite l’infuso e lasciate riposare per 10 minuti. Trascorso questo tempo, filtrate il liquido con un colino e procedete delicatamente al lavaggio delle orecchie con il liquido tiepido con lo stesso procedimento della siringa.
L’olio d’oliva è forse il metodo più semplice e più conosciuto per rimuovere il tappo di cerume dalle orecchie, basterà riempire con dell’olio caldo l’orecchio facendolo entrare goccia a goccia in modo da ammorbidire il tappo. Se il cerume non viene via subito, non preoccupatevi, occorrerà qualche giorno affinché il trattamento faccia effetto. Se durante i trattamenti sentite bruciore o altri problemi, fermatevi subito.