Ebola: il governo della Guinea celebra la fine dell’epidemia

Il governo della Guinea, in collaborazione con i suoi alleati tra i quali l’Organizzazione Mondiale della Sanità, la Croce rossa e l’Unione Europea ha nuovamente celebrato a Conakry la fine dell’epidemia di Ebola, creando comunque, a scopo preventivo, otto squadre regionali in risposta alle epidemie. Sostenuto da Ue e Francia con 5,8 milioni di euro, “questo progetto è integrato nella strategia generale di lotta contro il virus Ebola in Guinea e si inserisce ugualmente nella prospettiva della fase post-crisi preparando la lotta contro tutte le malattia a potenziale epidemico“, si legge in una nota. Le squadre regionali polivalenti di allerta e di risposta alle epidemie (Erare), poste sotto la tutela del ministero della Sanità della Guinea, saranno “in grado di intervenire su ogni epidemia, in particolare il colera, la febbre gialla e le febbri emorragiche, colmando anche un vuoto in seno alla piramide sanitaria che aveva favorito l’espansione della malattia, dalla febbre emorragica al virus Ebola“. Ogni squadra sarà composta da 24 persone nelle sette regioni amministrative della Guinea e da 38 persone per la zona speciale di Conakry. La cerimonia, presieduta dal primo ministro della Guinea Mamady Youla, alla presenza di ambasciatori della Francia e dell’Ue, coincide con la dichiarazione della fine dell’ultimo focolaio di virus Ebola in Guinea.