È tornato a far parlare di sé il Klju?evskaja Sopka, il vulcano attivo più alto del continente Eurasiatico. Una nuova importante eruzione è iniziata ieri, facendo aumentare il livello di attenzione soprattutto per il traffico aereo, a causa della enorme colonna di cenere che si innalza al di sopra del cratere.
Il vulcano Klyuchevskaya Sopka è situato nella penisola di Kamchatka, nella Russia orientale, ed ha un’altitudine di 4850 metri. Si tratta di uno stratovulcano, cioè un complesso vulcanico di forma conica, con pendii piuttosto inclinati (intorno ai 45°), la cui formazione è dovuta allo stratificarsi di strati di lava e materiale piroclastico, eruzione dopo eruzione. La lava, di tipo viscoso, fa sì che il suo scorrimento sia lento e che si solidifichi a poca distanza dal cratere, creando così pendii molto ripidi.

Nella penisola di Kamchatka sono presenti oltre 160 vulcani, di cui diverse decine sono attivi. La penisola russa, quasi disabitata, è situata geologicamente lungo la “cintura di fuoco” del Pacifico, quell’area caratterizzata da fortissimi terremoti e dalla presenza di moltissimi apparati vulcanici.
Il centro abitato più prossimo al vulcano è Klyuchi, situato a circa 13 km di distanza. Qui vivono circa 5000 abitanti.

