Ancora caldo al Sud Italia che stamattina s’è risvegliato in un’atmosfera surreale, tipicamente africana, condizionata dalla massiccia presenza in atmosfera di sabbie e polveri provenienti dal deserto del Sahara: un vero e proprio “fiume giallo” ben visibili anche dalle immagini satellitari. E’ tornato a splendere il sole, invece, al Nord dove la situazione è molto pesante per l’alluvione che nella notte ha colpito la Lombardia, dove è esondato il lago di Como e molti bacini preoccupano vaste aree abitate.
L’emergenza, insomma, non è finita: la Sicilia continua a bruciare con vasti incendi tra Palermo e Messina, le temperature sono elevate e rimarranno tali altri due giorni, tutto oggi e tutto domani. Bisognerà attendere Domenica 19 per un deciso cambio di marcia. Non avremo più i picchi esagerati che si sono raggiunti ieri, ma farà comunque molto caldo con temperature a ridosso dei +40°C nelle ore pomeridiane in alcune località di Calabria e Sicilia.
Intanto stamattina alle ore 09:00 abbiamo già +32°C a Cosenza e Donnalucata, +31°C a Lecce, Vittoria, Mascalucia e Belpasso, +29°C a Caltanissetta, +28°C a Bari, Messina, Foggia, Pescara, Crotone e Termoli. Sarà un altro giorno di fuoco al Sud,in attesa del brusco crollo termico di Domenica con i primi forti temporali che poi la prossima settimana rischiano di diventare devastanti, con piogge alluvionali in arrivo anche nelle Regioni meridionali.
