Al giorno d’oggi spesso “si ripone tutta la fiducia nelle scoperte della scienza, pensando che certamente in qualche parte del mondo esiste una medicina in grado di guarire la malattia“. Lo ha dichiarato Papa Francesco durante l’omelia della messa conclusiva del Giubileo dei disabili e dei malati. “Purtroppo non è così, e anche se quella medicina ci fosse, sarebbe accessibile a pochissime persone“. “Nell’epoca in cui una certa cura del corpo è divenuta mito di massa e dunque affare economico, ciò che è imperfetto – ha osservato – deve essere oscurato, perché attenta alla felicità e alla serenità dei privilegiati e mette in crisi il modello dominante“. “Quale illusione – ha continuato il Papa – vive l’uomo di oggi quando chiude gli occhi davanti alla malattia e alla disabilità e non comprende il vero senso della vita, che comporta anche l’accettazione della sofferenza e del limite“.
