Migliaia di persone sono state evacuate dalle proprie abitazioni nel nord della Francia a causa delle violente inondazioni dovute alle forti piogge che stanno colpendo la regione. Tremila persone sono state evacuate a Nemours, nella regione di Seine-et-Marne, ad est di Parigi, altre 5mila nel dipartimento di Essone, a sud della capitale, tra le quali 2mila nel sobborgo di Longjumeau. Nel centro di Parigi le acque della Senna in piena hanno raggiunto gli ampi marciapiedi del lungo fiume: le autorità si stanno preparando a chiudere la linea della metropolitana dal momento che il livello dell’acqua sta continuando ad aumentare. In previsione anche la chiusura del Museo del Louvre. Su Twitter la compagnia ferroviaria Sncf ha fatto sapere che la linea suburbana RER C della metropolitana chiuderà alle 16. “E’ molto probabile che dovremmo chiudere anche il Louvre e chiedere l’aiuto di volontari nel pomeriggio“, ha annunciato il direttore del museo Jean-Luc Martinez.
I fenomeni “molto gravi” che stanno colpendo la Francia (ed altri Paesi europei come Belgio e Germania) “dimostrano la necessità di lottare contro il riscaldamento climatico su scala mondiale“: ha dichiarato il presidente francese, Francois Hollande, durante una conferenza stampa.

