Ammontano a oltre due milioni, secondo le stime effettuate oggi da Coldiretti Bergamo, i danni nella bergamasca causati dal maltempo degli ultimi giorni, che ha colpito in particolare la Valle Cavallina e il Basso Sebino. Grandine, piogge, allagamenti, smottamenti e vento hanno creato danni ingenti nei settori vitivinicolo, orticolo e frutticolo, ma anche di mais, foraggere e miele. In particolare sono stati distrutti vigneti per la produzione del vino Valcalepio doc, con danni medi del 70% ma che in alcune zone arrivano al 100%, e del Moscato di Scanzo docg, con danni stimati al 50%. Per questo Coldiretti ha inoltrato la richiesta di calamita’ naturale.
