Il successo nella vita? Può essere previsto ‘leggendo’ come una palla di vetro il Dna. Migliaia di variazioni genetiche che, messe insieme, possono ricostruire l’identikit di chi avrà successo, sia se proviene da una famiglia ricca o da una povera, ma che non possono prevedere se la persona sarà felice o godrà di piena salute. E’ quanto ha stabilito uno studio della Duke University americana, pubblicato su ‘Psychological Science‘. “Quando i bambini non riescono bene a scuola – affermano i ricercatori – diamo spesso la colpa agli insegnanti o alla scarsa capacità di apprendere del piccolo, invece i geni potrebbero dirci che quel bambino ha bisogno di più tempo“.

Anche da questo database gli scienziati hanno ricavato risposte simili al primo gruppo studiato: chi è risultato avere punteggi poligenici più alti ha raggiunto traguardi importanti nella formazione e nel lavoro. “Questo tipo di punteggio – spiega Daniel Belsky – può spiegare solo per pochi punti percentuali le variazioni tra gli individui. Ci sono poi altri fattori che vengono a influenzare la vita di una persona. Ma se ci sono dei modi per migliorare le probabilità di successo per un’intera popolazione, anche di una piccolissima percentuale, sfruttarli potrebbe essere un passo davvero importante e di grande impatto”. Sulla possibilità di utilizzare anche sugli embrioni il punteggio poligenico, selezionando i migliori, Belsky non è favorevole: “Molti geni sono coinvolti e ancora non sappiamo tutti i loro effetti sullo sviluppo della persona”.