Tra i difetti visivi la miopia è sicuramente uno dei più diffusi, interessando tra gli 800 milioni e i 2,3 miliardi di persone al mondo. Chi ne soffre ha, come primo compito al mattino, quello di inforcare gli occhiali per non vedere tutto sfocato. Si tratta dunque di un’incombenza che a lungo andare, nonostante ci si abitui, potrebbe pesare. Avere qualche consiglio in merito dunque non guasta, e può tornare utile anche per chi porta semplicemente gli occhiali da sole.
1. Sistemare il nasello, ovvero i due punti della montatura che poggiano sul naso, è uno dei problemi principali. In genere riguarda le montature di metallo, perché in quelle di resina il nasello è parte integrante e fissa della montatura stessa. Quando è troppo stretto, non solo può dare fastidio, ma può arrivare anche a ferire la pelle del naso. Per regolarlo al meglio bisogna appoggiare gli occhiali con le stanghette aperte su un tavolo e osservare l’inclinazione dei due perni del nasello. Così facendo si riuscirà a vedere se uno dei due è maggiormente inclinato rispetto all’altro. L’ideale per ottenere il miglior confort è modificare l’inclinazione di entrambi di pochi gradi per volta e provare a indossarli per qualche ora. Nel regolare l’inclinazione è necessario tenere presente che il nostro volto non è simmetrico, dunque può essere necessario inclinare i due perni del nasello in misura diversa.
2. Quando gli occhiali tendono a cadere, e per alcuni succede molto spesso, il problema può essere risolto sistemando meglio proprio il nasello oppure stringendo la curva della parte finale delle stanghette, quella che passa dietro le orecchie, quando si tratta di montature in metallo. Al fondo delle stanghette, poi, si possono inserire dei tubi in silicone o possono essere cambiate dopo un consulto con il proprio ottico. Al giorno d’oggi sono poi presenti sul mercato anche della cere che si spalmano sul nasello prima di indossare la montatura e gli impediscono di scivolare.
3. Nonostante le lenti siano ormai quasi sempre antigraffio può sempre capitare che si righino. Per evitarlo bisogna innanzitutto evitare di pulire le lenti a secco con un panno, perché se sono presenti granelli di polvere molto duri lo sfregamento può rovinare le lenti.
4. Per lavare gli occhiali è opportuno utilizzare acqua fredda e sapone neutro, riuscendo così a sgrassarli e a rimuovere polvere e ditate. Per asciugarli,poi, i panni in microfibra sono l’ideale.
5. Quando si puliscono gli occhiali, non ci si deve concentrare solo sulle lenti, ma è importante anche pulire stanghette e nasello, dove in genere si formano colonie di batteri, che rischiano di causare infezioni oculari.
6. Sotto la doccia gli occhiali sono assolutamente improponibili. E allora come fanno colore che vedono ben poco a riconoscere i vari flaconi? Un’idea può essere quella di mettere un elastico intorno a un flacone, due intorno a un altro e così via per individuarli più facilmente.
7. Proteggersi dal sole è fondamentale: si possono usare lenti oscurate graduate oppure soluzioni più economiche come le sopralenti. L’alternativa sono un paio di occhiali da sole economici e grandi, da sovrapporre ai propri occhiali. L’importante è che le lenti siano schermate per proteggere la vista dai raggi UV.
8. La fotocamera dello smartphone può essere un’ottima sostituta degli occhiali per inquadrare l’ambiente circostante e osservarlo meglio attraverso lo schermo.
9. Per vedere qualcosa molto lontano è anche possibile chiudere l’indice formando una minuscola fessura tra le falangi. Il forellino consente di concentrare la luce da diverse distanze, permettendo di mettere meglio a fuoco cose lontane.
10. Infine, per evitare la rottura accidentale degli occhiali, è necessario non poggiarli su sedie e divani, o stare attenti quando ci si sfilano maglie e maglioni, togliendosi magari prima gli occhiali.
