“Una diminuzione della concentrazione di inquinamento atmosferico puo’ ridurre i disturbi psichici nei bambini e negli adolescenti“. Questa è la conclusione a cui sono arrivati i ricercatori della Umea University, in Svezia che hanno realizzato una ricerca su un’ampia parte della popolazione svedese mettendo in relazione la vendita di farmaci per diagnosi psichiatrica ed i livelli di inquinamento. Sempre più studi dimostrano che il cervello e lo sviluppo cognitivo subiscono l’effetto di smog ed inquinanti derivati da produzione industriale, traffico e riscaldamento domestico. Lo Studio e’ stato effettuato incrociando i dati dei registri in cui vengono annotati tutti i farmaci dispensati ai cittadini svedesi con quelli del Registro Nazionale Svedese sulle concentrazioni di inquinamento atmosferico.
