Ancora poche ore e arriva l’estate. Stanotte alle 0,34 ora italiana scatta infatti il Solstizio d’Estate e domani sarà il giorno più lungo dell’anno con 15 ore e 15 minuti di luce. Particolarità di quest’anno è che a salutare la stagione più calda ci sarà anche la Luna piena, una coincidenza, quella del plenilunio, che non accadeva dal 1967 e che si ripeterà solo il 21 giugno del 2062. Il Solstizio d’Estate, che deriva dal latino solstitium (sol-Sole e sistere-fermarsi), in astronomia è il momento in cui il sole raggiunge, nel suo moto apparente lungo l’eclittica, il punto di declinazione massima o minima. Nell’emisfero Nord il Solstizio d’Estate si verifica quando il Sole nel suo moto apparente lungo le costellazioni dello Zodiaco si trova più a Nord rispetto all’Equatore celeste. Il fenomeno è dovuto all’inclinazione dell’asse di rotazione terrestre rispetto all’eclittica, la Terra cioè punta l’estemità settentrionale del proprio asse verso il Sole, una posizione che ci permette di avere un giorno lunghissimo, il più lungo dell’anno, ed una notte più breve.
