L’esplorazione spaziale entra nel futuro. Domani l’astronauta americano Jeff Williams entrerà nella ‘casa gonfiabile’ agganciata alla Stazione Spaziale, il modulo Beam, prototipo delle future colonie umane sulla Luna e Marte. Si tratta dello stesso astronauta dell’equipaggio della stazione orbitale che gonfiò il modulo Beam (Bigelow Expandable Activity Module) lo scorso 28 maggio, in un’operazione che ha richiesto oltre 7 ore, condotta in collegamento costante con i tecnici della NASA e dell’azienda privata Bigelow Aerospace, che ha costruito il modulo.

Per il test di domani il portello che separa il modulo dal resto della stazione spaziale verrà chiuso e Williams preparerà il modulo sistemando l’impianto dell’aria e installando i sensori che aiutano a verificare se la casa gonfiabile sia in grado di proteggere gli astronauti dalle radiazioni e se sia abbastanza robusta da resistere agli impatti con micrometeoriti e detriti spaziali. Si tratta solo di un primissimo test che poi verrà ripetuto per tre o quattro volte l’anno. Alla fine dei due anni il modulo sarà sganciato dalla ISS e tornerà verso la Terra, bruciando nell’impatto con l’atmosfera.
