Spazio: Italia in corsa per la caccia alle onde gravitazionali

L’Italia è in corsa per anticipare di almeno cinque anni la missione europea destinata a osservare le onde gravitazionali nello spazio e  con esse poter conoscere che cosa è accaduto nei primi istanti di vita dell’universo. La notizia è stata data a Roma nell’incontro organizzato da Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (Infn) e Agenzia Spaziale Italiana (Asi) per presentare i dati positivi della missione Lisa Pathfinder, dell’Agenzia Spaziale Europea (Esa), che vede responsabile scientifico della missione Stefano Vitali (Universita’ di Trento).

I dati della missione segnano un grande successo anche per l’Italia coinvolta nel progetto dal punto di vista scientifico. Lanciata il 3 dicembre 2015, Lisa Pathfinder ha raggiunto risultati positivi e inattesi e hanno presentato i dati pubblicati oggi sulla rivista Physical Review LettersAll’interno del satellite, protetti da ogni disturbo esterno, fluttuano due cubi di oro e platino dal lato di 46 millimetri e pesanti due chili, che fluttuano risentendo unicamente della forze di gravita’.