Lo spreco di cibo rappresenta un terzo degli scarti alimentari fatti in un anno, se poi pensiamo che nei Paesi del terzo mondo muoiono di fame, capiamo benissimo che sprecare il cibo nel 2016 è davvero impensabile. Negli ultimi anni la FAO ha indotto la popolazione a ridurre lo spreco di cibo, adottando delle misure che puntino a contenerli. Lo scopo principale è quello di ridurre al minimo lo spreco di cibo, cominciando in primis da noi stessi, impegnandoci nelle nostre cucine al fine di prolungare la vita degli alimenti garantendo loro una giusta conservazione. Esistono dei trucchetti, o meglio dei metodi molto semplici che vi permetteranno di farlo.

Cipolla e aglio sono facilmente soggetti a germogliamento, perciò è bene conservarli in modo corretto, basterà applicare dei forellini su delle buste di carta per far respirare i vegetali. Se avete sbucciato un avocado e l’altra metà volete conservarla perché in quel momento non vi va, non lasciatela appassire e non fate in modo che si perda se ve ne dimenticate. Conservate l’altra metà dell’avocado in un contenitore insieme ad una piccola cipolla, in questo modo il frutto non si danneggerà in brevi periodi.
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Stessa cosa con le banane, avvolgere nella pellicola trasparente la loro estremità servirà a non farla maturare troppo in fretta facendola durare anche 3-4 giorni in più. Se avete acquistato delle bacche fresche e non volete farle ossidare, dato che si tratta di alimento molto delicato, il vostro compito è quello di lavarle e immergerle immediatamente in una ciotola con acqua e aceto di mele.
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Se avete comprato delle belle mele al mercato, un trucchetto per non farle ammuffire è quello di conservarle insieme alle patate, in questo modo si manterranno per molto tempo. Se avete un po’ di latte non più fresco, potete utilizzarlo per preparare ricotta, formaggi o kumis.