In queste ore i parigini osservano la piena storica della Senna, una delle più importanti degli ultimi decenni. Le autorità sono in allerta, il Museo del Louvre è stato evacuato per sicurezza, ma comunque il livello di piena resta ben lontano da quello della drammatica alluvione del 1910, quando venne toccato il picco di 8,68 metri.
Anche a Roma le piene hanno creato apprensione in anni recenti, sebbene anche qui, come a Parigi, il livello massimo non abbia raggiunto quello delle piene catastrofiche di inizio ‘900, quando l’assenza di dighe a monte impediva una regolazione della portata.
Ma quali sono i livelli del Tevere da tenere sotto d’occhio? La piena ordinaria del Tevere a Roma scatta quando si raggiunge un’altezza di 10 metri all’idrometro di Ripetta. Oltre i 13 metri fino a 16 metri si parla invece di piene straordinarie (come quella del novembre 2012, che fece registrare 13,5 metri a Ripetta). Infine le piene eccezionali sono quelle che raggiungono e superano i 16 metri, ed è dal 1937 che non si registrano nella capitale (16,84 metri a Ripetta).
Oggi il fiume romano fa segnare 5,73 metri di altezza idrometrica, secondo i dati dell’Ufficio Idrografico regionale.
