Prende il via oggi, giovedì 2 giugno, il terzo appuntamento della 19esima edizione di Cinemambiente, la tre giorni del festival nato a Torino nel 1998 con l’obiettivo di presentare i migliori film ambientali a livello internazionale e contribuire, con attività che si sviluppano nel corso di tutto l’anno, alla promozione del cinema e della cultura ambientale. Si svolge dal 31 maggio al 5 giugno a Torino e l’ingresso a tutte le proiezioni è gratuito. Per le proiezioni al Cinema Massimo occorre ritirare i biglietti gratuiti, massimo due per spettatore, da un’ora prima della proiezione. Alle 15.45 il festival presenta tra gli eventi speciali in anteprima mondiale la copia restaurata in 4k del film del 1966 ‘Nata Libera‘ di James Hill.
La pellicola britannica, che quest’anno compie 50 anni, vinse due Oscar per la colonna sonora e la musica originale e ispirò una serie televisiva americana di successo segnando l’immaginario di tutta una generazione. Al termine della proiezione incontro con Enzo Lavagnini, critico cinematografico, e l’etologo Simone Pollo, dell’Università La Sapienza. Il Concorso internazionale documentari prosegue alle 18 al Cinema Massimo con ‘Land Grabbing‘ di Kurt Langbein, incentrato sui terreni agricoli persi ogni anno con il consumo di suolo. Il film è stato presentato in numerosi festival tra cui l’IDFA di Amsterdam ed è in anteprima italiana. Al termine della proiezione incontro con il regista. ‘When Two Worlds Collide‘ di Heidi Brandenburg e Mathew Orzel, alle 20.15, è il secondo titolo del Concorso in programma nella giornata. Il documentario, che ha vinto il World Cinema Documentary Special Jury Award for Best Debut Feature al Sundance 2016, segue la vicenda di una popolazione del Perù che difende il proprio territorio, nella foresta Amazzonica, contro le mire estrattive di alcune compagnie pronte a distruggere l’habitat naturale pur di andare avanti negli affari, con il beneplacito del governo.

Il film vuole raccontare le esperienze di persone la cui vita è stata influenzata dal clima attraverso un viaggio. Al termine della proiezione il regista incontrerà il pubblico insieme ad Anders Roholt (produttore), Mikkel Fønsskov (protagonista), Christian Dalsgaard (editor). Il film è preceduto da ‘Sval & Bard – 10 regole per sopravvivere nell’Artico‘ (Norvegia 2015, 15’) di Daniele Di Domenico (Panorama Cortometraggi). Alle 22.15 ancora in Concorso One Hour verrà proiettato ‘Coal India‘ di Felix Röben e Ajay Koll, che racconta le miniere di carbone vicino a Dhanbad, in India, dove le persone vivono e operano in condizioni preindustriali. Al termine della proiezione incontro con il regista. La proiezione sarà preseduta da ‘Hombre Eléctrico‘ di Alvaro Muñoz. Chiuderà la giornata alle 22.30 ‘Out of Fashion‘ di Jaak Kilmi e Lennart Laberenz, inchiesta sull’industria dell’abbigliamento low cost e sul suo disastroso impatto ambientale. Il film sarà seguito da un dibattito del regista in collegamento via Skype. Precede la proiezione ‘Eat My Dream‘, di Jessica Durwald.