Milano-Zurigo in tre ore. Con l’apertura del tunnel del San Gottardo e con il completamento, nel 2020 della Galleria del Monte Ceneri, tanto impiegheranno i treni per collegare le due città. Ma già dalla sua entrata in funzione, dall’11 dicembre 2016, i tempi di percorrenza tra l’Italia e la Svizzera si ridurranno e il nuovo collegamento ferroviario offrirà maggiori tratte e maggiori servizi. E’ uno dei vantaggi più evidenti che porterà il nuovo tunnel del San Gottardo, l’opera più importante del Corridoio Reno-Alpi, tra Rotterdam e Genova.
Sul versante italiano, sono in corso, riferisce il ministero delle Infrastrutture e Trasporti, attraverso Rfi, la società del gruppo Fs che gestisce la rete, interventi di potenziamento infrastrutturale e tecnologico sulle linee ferroviarie del Corridoio europeo TEN-T Reno-Alpi interessate da Alptransit, che consentiranno già di usufruire dei benefici delle opere realizzate. I lavori saranno completati nel 2020 insieme agli svizzeri. Nel 2020, conclusi tutti gli interventi sia lato Italia sia lato Svizzera, sarà garantita una capacità di traffico di 390 treni/giorno, contro i 290 di oggi, di cui 170 al Valico di Chiasso, 90 al Valico di Luino e 130 al Valico di Domodossola. Sono in corso 16 cantieri di Rfi (Gruppo FS Italiane), le risorse attuali per l’implementazione delle linee ferroviarie sono 3,3 miliardi.

Opera cruciale è il Terzo Valico (linea AV/AC Milano – Genova). L’Italia sta progettando da tempo un’infrastruttura ferroviaria strategica, il “Terzo Valico”, che attraversi l’Appennino ligure e, con il sistema svizzero, completi il collegamento tra Genova e i porti liguri con i porti del Northern Range quali Rotterdam, Amsterdam, Anversa e Zeebrugge.
Il porto di Genova con diverse linee ferroviarie si collega a Piemonte e Lombardia, regioni a forte sviluppo industriale. Il Terzo Valico sarà quindi il naturale completamento del progetto Ceneri-Gottardo. E’ stato dato impulso ai lavori che registrano un avanzamento dell’80% per il primo lotto costruttivo e di circa il 35% complessivo per i primi tre lotti finanziati. Le risorse attuali sono 3,5 mld se si considera il quarto lotto da 1,6 mld che deve essere sottoposto al Cipe.
(Adnkronos)
