Il 13 luglio a Roma, “Una giornata per il suolo”: organizza ISPRA, FAO, Legambiente e Slow Food

Il 13 luglio prossimo si terrà a Roma “Una giornata per il suolo“, una manifestazione in cui ci saranno dibattiti e tavole rotonde sull’importanza del suolo e della sua tutela. Organizzata dall’ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale), insieme a FAO, Legambiente, Slow Food ed altre associazioni, sarà una giornata anche all’insegna di spettacoli teatrali e musicali, laboratori didattici per bambini e adulti, degustazioni e vendita di prodotti della terra. Nel corso della manifestazione sarà presentato dall‘ISPRA il rapporto sul consumo di suolo in Italia.

La vita dipende dal suolo, esso costituisce la base per la produzione di cibo: è sempre sul suolo che si producono fibre tessili e farmaci di origine vegetale e microbica e pascolano gli animali di cui ci nutriamo. Tutti gli animali sono direttamente o indirettamente dipendenti dal suolo per il loro nutrimento.

suolo_13luglioIl suolo è la parte superficiale della crosta terrestre prodotta dall’azione fisica e chimica degli agenti atmosferici (vento, pioggia, gelo) e dall’azione biologica dei microrganismi e della vegetazione sulle rocce. Queste vengono fratturate in frammenti sempre più piccoli: ciottoli, sabbia, limo e argilla che costituiscono la frazione minerale, a questa si aggiungono l’acqua, l’aria e le sostanze organiche derivate dalla decomposizione della materia vegetale (foglie, rami) e anche animale (deiezioni, cadaveri).

Ricopre inoltre un ruolo fondamentale nel ciclo degli elementi indispensabili per la vita (cicli biogeochimici dell’azoto, del carbonio, dello zolfo, ecc.); immagazzina e filtra l’acqua prevenendo così sia inondazioni che siccità e fornendo acqua potabile.

Quando ammiriamo la bellezza di un prato fiorito con innumerevoli specie differenti, questa ricchezza e diversità indicano anche che quel suolo è sano. La pressione delle attività umane sta raggiungendo limiti critici e riduce le funzioni essenziali dei suoli. Privati della vegetazione, dilavati, compattati e impermeabilizzati dal cemento, avvelenati permanentemente da sostanze tossiche, i suoli non sono più in grado di svolgere i loro preziosi compiti.

L’urbanizzazione incontrollata e le infrastrutture gigantesche e spesso inutili consumano suolo agricolo, la vita nasce e cresce dal suolo, non dal cemento. La limitazione della cementificazione e l’espansione dei terreni coltivati con un’agricoltura rispettosa del suolo sono necessarie per mitigare il cambiamento climatico, per raggiungere la sicurezza alimentare e per uno sviluppo sostenibile.

Il programma della manifestazione si può trovare a questo link .