Tachicardia: cause, sintomi, diagnosi, cura e prevenzion

Si parla di tachicardia, dal greco tachys (rapido o accelerato) e kardia (del cuore) quando la frequenza cardiaca a riposo eccede i limiti superiori di normalità per la popolazione di riferimento. Nell’adulto, ad esempio, si ha tachicardia tutte le volte che la frequenza cardiaca a riposo supera i 100 battiti al minuto, potendo raggiungere anche il valore di 400.

CAUSE: Tante possono essere le cause di una tachicardia: il fumo, l’abuso di caffeina ed alcolici, lo stress, l’ansia, un attacco di panico, l’uso di farmaci (es. atropina, corticosteroidi ecc.), l’abuso di droghe (es. cocaina), l’ipertiroidismo, la psicosi, la nevrosi, un’insufficienza cardiaca cronica, l’infarto del miocardio, le malattie infiammatorie del cuore, un esercizio fisico eccessivo ecc. SINTOMI: Quando il cuore batte troppo velocemente, non riuscendo a pompare adeguatamente il sangue al resto dell’organismo, privandolo della necessaria ossigenazione, si possono avere i seguenti sintomi: vertigini, mancanza di respiro, stato confusionale, polso accellerato, palpitazioni, dolore al petto, svenimento (sincope).

TACHICARDIA COPDIAGNOSI: Dopo l’esame fisico, il medico può diagnosticare la tachicardia tramite elettrocardiogramma (ECG), per stabilire il tipo di tachicardia e le eventuali anomalie cardiache che contribuiscono ad una frequenza cardiaca veloce. Possono essere utilizzati apparecchi portatili ECG a casa come l’Holter e l’Event recorder. Può essere consigliato un test elettrofisiologico per confermare la diagnosi o per individuare la posizione dei problemi nel circuito nervoso del cuore.Un test che aiuta il medico a capire come la tachicardia contribuisce a creare svenimenti è quello della Prova del tavolo inclinato. Sotto attento monitoraggio, al paziente viene somministrato un farmaco che provoca un episodio di tachicardia. Egli sarà posizionato su un tavolo speciale, inclinato, quasi in posizione verticale, e il medico osserverà come il cuore e il sistema nervoso risponderanno a questi cambiamenti di posizione.

CURA: La tachicardia può essere curata con la somministrazione di farmaci specifici (antiaritmici, calcio antagonisti e beta bloccanti), manovre mediche (es. manovra di Valsava),applicazione di sacchetti del ghiaccio sul viso, elettroconversione con il defibrillatore, ablazione chirurgica (micro-elettrocateteri inseriti nei vasi sanguigni che giungono fino al cuore); impianto di cardioverter-defibrillatori o peacemaker; piccoli congegni elettrici che ripristinano la fisiologica frequenza cardiaca, bloccando le tachi-aritmie sul nascere.

PREVENZIONE: Alcuni accorgimenti per prevenire la tachicardia: evitate il consumo di bevande eccitanti, praticando attività rilassanti e gratificanti (musica, pittura ,arti), dedicando un po’ di tempo al giorno alla respirazione profonda. Si allo yoga, ai massaggi rilassanti. Smettete di fumare, cercate di controllare i livelli di stress, mantenete un peso sano dato che il sovrappeso aumenta il rischio di sviluppare malattie cardiache. Mantenete, inoltre, sotto controllo la pressione sanguigna e i livelli di colesterolo, prestando attenzione all’alimentazione. Adottate una dieta povera di grassi e ricca di frutta,verdura e cereali integrali.