L’anguria, appartenente alla famiglia delle Cucurbitacee, rappresenta uno degli alimenti più indicati nella stagione estiva per via delle sue innumerevoli proprietà benefiche. Arrivato in Europa intorno all’anno mille, durante il periodo delle Crociate, è tra i frutti più usati anche nell’arte dell’intagliato, celebrato in famosi quadri di grandi maestri come Caravaggio e Matisse.
Esso identifica da sempre l’allegra convivialità e, secondo una leggenda, per la sua forma a palla, è stato uno dei primi strumenti di gioco degli dei. Originario dell’Africa tropicale, viene segnalato nei geroglifici dell’Antico Egitto di cinquemila anni fa. Secondo la religione egizia, nascendo dal seme del dio Seth, divinità del deserto e dei morti, veniva spesso deposto nelle tombe dei faraoni come forma di sostentamento per l’aldilà e veniva offerto dai nobili agli ospiti in visita quale ristoro dalle fatiche e dalla sete.
Tante sono le proprietà benefiche dell’anguria: contiene un’elevata percentuale di acqua, oltre il 90%; è dissetante, diuretica, depurativa, vanta proprietà energizzanti essendo ricca di sali minerali, pertanto è il frutto ideale per sconfiggere l’afa estiva. Inoltre non contiene grassi, vanta pochissime calorie (20 calorie per 100 grammi), rivelandosi un’ottima alleata delle diete dimagranti; migliora la circolazione, fluidifica il sangue, contrastando il deposito di grassi, riduce i rischi di malattie cardiovascolari, ictus, cancro del colon e alla prostata.
L’anguria contrasta la ritenzione idrica, riducendo l’accumulo di tossine e tessuto adiposo, allevia il gonfiore alle gambe, contrasta l’ipertensione, ha azione ricostituente, pertanto è consigliata in caso di anemia; agisce contro i radicali liberi e combatte l’invecchiamento cellulare. I semi hanno effetto lievemente lassativo, pertanto aiutano a riattivare l’intestino pigro, sono d’aiuto in caso di stitichezza ed emorroidi. Consigli per l’acquisto: assicuratevi che l’anguria non presenti ammaccature ed abbia una superficie uniforme, priva di parti molli.
Per scegliere l’anguria perfetta, date piccoli colpi sulla sua superficie: il frutto è giunto a maturazione se il rumore provocato è sordo (il cosiddetto “suono a vuoto”). Se l’anguria è già stata tagliata a metà o in fette, scegliete il pezzo col colore rosso più intenso e coi semi prevalentemente neri, controllando che la buccia non risulti troppo spessa. Come consumarla? E’ ideale come ingrediente da aggiungere alle insalate estive, sotto forma di ghiaccioli, deliziose granite e frullati.