“Dopo l’ultima ricognizione appena effettuata e con gli interventi che proseguono ancora in questo momento, l’incendio si avvia verso la sua fase finale. Finalmente. Restano ancora sporadici focolai su cui gli uomini della Sma e del servizio antincendio, supportati dai mezzi aerei, continuano ad intervenire. L’area resta comunque sotto stretto monitoraggio – spiega Agostino Casillo, presidente del Parco nazionale del Vesuvio – perché il vento e il caldo potrebbero alimentare residui di materiale combusto. Il peggio è passato ma abbiamo il dovere di restare vigili“.
