Maltempo Genova: numerosi salvataggi in mare, incidente nel porto

Maltempo – Le condizioni del mare molto mosso nella giornata di eri su tutto il litorale genovese e il fortunale che con raffiche di vento fino a 40 nodi si è abbattuto in tarda serata sulla città e sul porto di Genova hanno impegnato duramente la Guardia Costiera, intervenuta per soccorrere sei persone e per accertare le conseguenze dell’urto tra due navi. Alle 16 circa, a Genova-Quinto un bagnante cinquantenne, travolto dalle onde di risacca, ha rischiato di annegare ed è stato sospinto sugli scogli. Con l’assistenza del gommone e di pattuglie da terra della Guardia Costiera e l’aiuto di altri bagnanti, si è riusciti a trarlo dai marosi, affidandole alle cure del 118 che lo ha trasportato d’urgenza al San Martino, ove è stato ricoverato in rianimazione e in condizioni abbastanza severe. Poco dopo, alle 18.30, un bagnante trentacinquenne marocchino a Voltri, nei pressi della foce del fiume Leira, è stato visto annaspare tra le onde dai passanti che hanno dato l’allarme. Vista la situazione apparsa subito critica alle pattuglie da terra della Guardia Costiera appositamente inviate, è stato disposto l’intervento di una motovedetta della Capitaneria di Genova e dell’elicottero dei vigili del fuoco, che sono riusciti a soccorrere il bagnante, nel frattempo sospinto a riva, e qui, grazie all’intervento del personale sanitario verricellato dall’elicottero dei vigili del fuoco si è iniziata la rianimazione del malcapitato, poi proseguita all’ospedale Villa Scassi, dove l’uomo è stato subito dopo trasportato dal 118 e ricoverato in rianimazione in condizioni molto critiche. Intorno alle 20 si sono registrati un intervento su una bambina araba, soccorsa da un anziano e da due bagnini a Genova-Pegli, tutti salvi, e un altro su quattro surfisti a Recco che non riuscivano a causa del forte vento a rientrare a riva, anche questo conclusosi positivamente. Anche il fortunale che, con forti raffiche e grandine, si è abbattuto sul Porto di Genova intorno alle 21 ha impegnato molto la Capitaneria: il Traghetto Sharden della Tirrenia-Cin, pronto a salpare alla volta di Porto Torres, sorpreso da una forte raffica in fase di disormeggio dal ponte Assereto ha urtato con la parte di destra alta della propria poppa contro la fiancata alta di sinistra della prua del traghetto Excelsior di Gnv, anch’esso ancora ormeggiato presso la banchina e quasi pronto a partire per Palermo. Non si sono registrati feriti, l’urto ha causato solo lievi ammaccature alle parti alte delle sovrastrutture delle due navi senza conseguenze per la navigazione. Una prima ispezione fatta dal personale della Capitaneria sull’Excelsior non ha rilevato danni alle parti vitali della nave, che, seppur in ritardo, è partita regolarmente per Palermo intorno alle 22.30, mentre per lo Sharden, che si trovava già in fase di manovra e che, anche sulla base di quanto riportato dal Pilota a bordo, non presentava problemi che compromettessero la sicurezza della navigazione, un’ispezione mirata sarà eseguita nel porto di destinazione. L’episodio costituirà, comunque, oggetto di indagine amministrativa (inchiesta sommaria) da parte della Capitaneria di Porto di Genova per accertarne le cause. Le raffiche delle 21 hanno portato una pila di contenitori a bordo della portacontainer Satie di bandiera maltese, ormeggiata alla banchina del porto di Pra’, a inclinarsi sulla pila adiacente. Riprese le operazioni di sbarco, che erano già state sospese a causa del vento forte, tutti i container interessati sono stati sbarcati in sicurezza e posti in banchina per le verifiche del caso.