L’amministrazione comunale di Arezzo ha intenzione di chiedere alla Regione lo stato di emergenza in seguito alla violenta grandinata e alla tromba d’aria che si sono abbattute sulla città oggi pomeriggio in pochi minuti. Il vicesindaco Gianfrancesco Gamurrini e l’assessore alla protezione civile Barbara Magi fin dai primi minuti del nubifragio hanno monitorato di persona la situazione spostandosi nelle zone della città maggiormente colpite. Sono state mobilitate tutte le risorse comunali disponibili, quelle relative al volontariato, nonché le ditte convenzionate con il Comune. L’assessore Lucia Tanti ha fatto un sopralluogo al palazzetto dello sport Mario d’Agata e si è attivata per eventuali necessità correlate ai servizi sociali. Il sindaco Alessandro Ghinelli, fuori città per un breve periodo di vacanza, è immediatamente rientrato ad Arezzo. ”Era doveroso tornare per verificare direttamente quanto accaduto – ha spiegato il sindaco – Ci vorranno alcuni giorni per fare un bilancio dei danni e tornare alla normalità. Faremo tutto quello che è in nostro potere per sostenere i cittadini per far fronte a questa emergenza”. Ad Arezzo i vigili del fuoco segnalano danni al palazzetto dello sport e ad una casa di riposo. Una gru edile è caduta nella zona del palazzo degli affari e si segnalano danni nella zona industriale di Battifolle.
Maltempo, tromba d’aria ad Arezzo: il Comune chiederà lo “stato d’emergenza”
