Puzza anomala a Bologna, verifiche dell’Arpae

Le puzze avvertite oggi a Bologna e segnalate dai numerosi cittadini nel quartiere San Vitale-San Donato e zone limitrofe (Reno-Borgo Panigale) sono state originate dalle attivita’ di un’Azienda che si occupa di compostaggio del verde situata nel Comune di Ozzano dell’Emilia (BO). Nella mattinata di oggi (tra le ore 9 e le 12), Arpae Bologna ha ricevuto numerose segnalazioni da parte di cittadini, Vigili del fuoco, funzionari di amministrazioni comunali di un forte odore, riconducibile a quello dei cassonetti per la raccolta dei rifiuti urbani. La puzza era cosi’ forte da interessare diversi quartieri della citta’. I tecnici Arpae sono intervenuti per accertare l’entita’ della segnalazione e identificarne la possibile causa. L’Agenzia ha constatato la presenza e la tipologia dell’odore segnalato e ha eseguito tempestivamente un sopralluogo presso un’Azienda del territorio che, per l’attivita’ svolta, poteva rappresentare la possibile causa dell’odore: si tratta di un impianto di compostaggio del verde situato nel Comune di Ozzano dell’Emilia (BO). I tecnici hanno verificato un’intensita’ piu’ forte dell’odore in prossimita’ dell’impianto e la causa: l’attivita’ in corso inerente il rivoltamento di cumuli di materiale in compostaggio in fase di maturazione (erba, foglie e residui di potatura). La direzione prevalente del vento rilevata dalla centralina meteo presente presso l’impianto ha favorito la diffusione/dispersione degli odori, dall’impianto verso la citta’, principalmente verso le zone da cui sono arrivate le segnalazioni dei cittadini. Sono pertanto state concordate con i gestori dell’impianto alcune misure di mitigazione da mettere in atto fino al completamento della lavorazione all’origine dei cattivi odori (presumibilmente della durata di uno/due giorni). Su richiesta di Arpae, l’Azienda proseguira’ l’attivita’ tenendo conto della direzione prevalente dei venti e negli orari in cui e’ minima la presenza di inversione termica.