In un sobborgo di Amsterdam è in fase di realizzazione una comunità completamente a circuito chiuso: ReGen Village, frutto dell’ingegno di James Ehrlich, in collaborazione con Effekt, studio di architettura danese.
ReGen Village punta ad essere la comunità del futuro, in tutto e per tutto autosufficiente per quanto concerne la coltivazione del suo cibo e la produzione d’energia, affrontando tematiche complesse quali i cambiamenti climatici e la sicurezza alimentare, tramite l’impiego della progettazione sostenibile. Come funziona la comunità?
Il compostaggio dei rifiuti domestici servirà ad alimentare il bestiame e particolari insetti i quali, a loro volta, alimenteranno i pesci e i rifiuti di questi ultimi arricchiranno di elementi nutritivi un sistema idroponico che produce frutta e verdura per le abitazioni.
Il letame del bestiame servirà da fertilizzante per i prodotti di stagione degli orti e per i giardini; irrigati attraverso un sistema di raccolta dell’acqua piovana.
Utilizzando i metodi più avanzati di produzione degli alimenti, tramite un mix di aeroponica, idroponica, permacultura, alberi da frutto e aziende biologiche ad alto rendimento, la rivoluzionaria comunità produrrà, a detta dei suoi progettisti, 10 volte più alimenti di un’azienda agricola delle stesse dimensioni, impiegando meno risorse. Tutta l’energia necessaria, invece, sarà ottenuta tramite l’impiego di energia geotermica, solare, eolica e biomasse. Un impianto di biogas trasformerà i rifiuti casalinghi non compostabili in elettricità.