Dopo aver percorso l’intero Pacifico centro-orientale i resti dell’ormai ex uragano “Darby”, ridotto ad una semplice tempesta tropicale, nella giornata di ieri si sono avvicinati alle isole Hawaii, arrivando parecchio indebolito poco a sud della Grande Isola. Giunta attorno alle isole più meridionali del rinomato arcipelago pacifico la piccola tropical storm scorrerà su acque superficiali un po’ più calde, con valori sui +26°C +27°C. Fortunatamente per le Hawaii il passaggio della tropical storm non dovrebbe produrre particolari effetti significativi, a parte una temporanea intensificazione della ventilazione da N-NE e NE nei bassi strati, che raggiungerà brevemente l’intensità di burrasca. Il “Wind Shear”, che comincia ad essere moderato sopra l’arcipelago, contribuirà ad indebolire ulteriormente il nucleo centrale di “Darby”, dove rimane attiva una convenzione moderata che dà origine a forti temporali ed intensi rovesci di pioggia, ben localizzati attorno il centro della tempesta, con nubi torreggianti ben visibili dalle spiagge hawaiane.

Per capire quanto sono rare le tempeste e i cicloni tropicali nelle Hawaii occorre ricordare che in ben 34 anni di rilevazioni solo otto tempeste sono transitate sopra le Hawaii, mietendo innumerevoli danni e vittime, per una media di una tempesta ogni quattro anni. Fra i cicloni tropicali più distruttivi ricordiamo il ciclone “Dot” nel 1959, “Iwa” nel 1982 e “Iniki” nel 1992. Fra questi “Iwa”, nel 1982, è risultato uno dei ciclone tropicale più dannosi per le Hawaii. Anche se ha raggiunto l’arcipelago mantenendo lo status di uragano di 1^ categoria sulla scala Saffir-Simpson “Iwa” è transitato con il proprio profondissimo minimo barico poco ad ovest di Kauai, dipanando fortissimi venti tempestosi (le tempeste più violente si celano sempre attorno l’occhio nei cicloni tropicali) che hanno cagionato danni per oltre 250 milioni di dollari, un morto e diversi feriti.
Durante il passaggio di “Iwa” sono stati registrati danni, soprattutto per il vento sopra la soglia della tropical storm, su quasi tutte le isole. Ma “Iwa” rimane secondo solo ad “Iniki”, che nel Settembre del 1992 devastò l’intero arcipelago uccidendo sei persone e provocando 2 miliardi di dollari i danni. L’uragano “Iniki” ha colpito l’isola di Kauai come ciclone potente di 4^ categoria Saffir-Simpson, l’11 Settembre del 1992, con venti ciclonici violentissimi che distrussero case ed edifici, oltre ai danni ingenti al patrimonio forestale. Nelle aree costiere non mancarono le inondazioni prodotte dalle potenti mareggiate che colpirono le isole, con ondate veramente distruttive, alte svariati metri.