Torna in piazza di Santa Maria Maggiore, a Roma, la rievocazione del Miracolo della Madonna della Neve. L’evento, giunto alla sua 33esima edizione, si svolgerà venerdì 5 agosto dalle ore 21 alle 24. Lo spettacolo di rievocazione, ideato nel 1983 dall’architetto Cesare Esposito, quest’anno è dedicato a Papa Francesco. “Un uomo giusto, semplice, misericordioso“, spiega all’Adnkronos l’architetto Esposito. “Mi colpisce in lui l’amore verso gli ultimi – prosegue – ci insegna e ci fa capire la fragilità e la bellezza della vita che si può cambiare e combattere le avversità e divenire forti di speranza con la fratellanza tra gli uomini. Papa Francesco è un vero santo“. “Lo spettacolo della sera del 5 agosto è oltre l’immaginabile – prosegue – Lo spazio evocativo di Santa Maria Maggiore, mirabile per la città del movimento geometrico della luce che ho progettato per l’occasione e che ho studiato, modella l’architettura della facciata della basilica e ne glorifica le antiche forme. Lo scenario sarà surreale, i raggi laser a led scriveranno pace sullo spazio, specchi ottici di luce moltiplicheranno l’emozione agli spettatori presenti“. “Le musiche classiche e l”Alleluja’ di Handel uniranno il nostro patrimonio, storico, artistico, culturale, spirituale in un messaggio planetario di cambiamenti di una nuova era di fortificazione tra i popoli – aggiunge – La luce farà ruotare le statue e gli apostoli della facciata di Ferdinando Fuga e per incanto la piazza sarà inondata dalla neve che scenderà dai terrazzamenti del suolo antico dell’Esquilino di Roma“. Momenti di suggestione si preannunciano con degli effetti particolari. “Ci saranno delle apparizioni – prosegue l’architetto Esposito –lo scenario è rivolto alla Madonna della Neve e all’amata città di Roma. Lo spazio della piazza sarà illuminato con il legame tra i cielo dell’arte e il cielo della terra e lo spettatore sarà immerso dentro lo spettacolo della rievocazione“. “La Madonna chiese alla città di Roma una casa tutta per sé in un luogo che lei stessa avrebbe miracolosamente indicato con il prodigio. La notte del 5 agosto sul Colle Equilino la Madonna ha fatto questo prodigio“, prosegue l’architetto. “Un ringraziamento va al Comune di Roma, alla Regione Lazio e al ministero dei Beni culturali“, conclude.
