Scontro treni in Puglia: ecco il terribile bilancio definitivo dell’incidente

Si è assestato a 23 il bilancio definitivo delle vittime del disastro ferroviario avvenuto ieri in Puglia; 52 sono stati i feriti portati ai pronto soccorsi degli ospedali; 24 le persone ancora ricoverate, otto dei quali in prognosi riservata, tra cuiun bimbo, Samuele, che compie oggi 7 anni e che era con la nonna, morta nell’incidente ferroviario. Non ci sono dispersi. I dati sono stati confermati nel corso di una conferenza stampa del presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano e del prof. Franco Introna (Medicina Legale). La sicurezza della circolazione ferroviaria in quella tratta, spiega il ministro Delrio, “è regolata tramite il meccanismo del consenso telefonico: nel regime del blocco telefonico il capostazione non può inviare un treno alla stazione successiva se non ha domandato e ottenuto dal capostazione della predetta il consenso ad inviare quel determinato treno. La sezione di linea e’ dunque considerata normalmente bloccata, e viene liberata per la circolazione di volta in volta mediante il consenso dell’inoltro del treno; con tale procedura sulla sezione di linea può essere presente un solo treno per volta“.

Il sistema di segnalamento con consenso telefonico, pur essendo sicuro – sottolinea – e’ certamente un sistema tra i meno evoluti rispetto alle tecnologie disponibili per la regolazione della circolazione ferroviaria: infatti il sistema si affida interamente all’uomo, nella fattispecie all’operatività dei capistazione“. La società Ferrotramviaria, gestore della tratta, spiega ancora il ministro, “dalla sua costituzione è una delle aziende migliori del panorama italiano in termini di efficienza ed efficacia del servizio offerto, di livello professionale degli addetti ed interventi di ammodernamento e miglioramento dell’esercizio eseguiti. Purtroppo – aggiunge – un sistema come quello del consenso telefonico, che lascia interamente all’uomo la possibilità di intervento, èoggi considerato maggiormente a rischio, anche se utilizzato su tratte con caratteristiche di esercizio compatibili con il sistema stesso“.