Ieri “alle 14.30 non servivano piu’ medici ed infermieri sul posto: erano tantissimi. Sale trasfusionali stracolme di persone, studenti, anziani mobilitati. Oggi gli autoparcheggi del policlinico di Bari gratuiti a tutti su disposizione della direzione generale. Forze dell’ordine, 118, vigili del fuoco cittadini, istituzioni. Tutti insieme. Insieme. Questa la nostra Puglia. Silenzio sciacalli“.
Lo ha postato su Facebook e lo ha ripetuto all’ANSA il prof.Antonio Moschetta, docente dell’Universita’ di Bari e ricercatore dell’Associazione italiana per la ricerca sul cancro, per esprimere il suo orgoglio in merito alla mobilitazione che si e’ verificata in Puglia dopo il disastro ferroviario avvenuto ieri.

“E’ accaduto in Puglia – dice all’ANSA Moschetta – un disastro le cui cause sara’ la magistratura a individuarle e la reazione del popolo della Puglia, al netto di tutto, e’ stata meravigliosa. Basta dire che alle ore 14 di ieri ci hanno detto che non era piu’ necessario far convogliare medici e infermieri sul posto: tutti hanno dato l’immediata disponibilita’, e’ il nostro lavoro, tutti, tutti, ma proprio tutti, erano a disposizione, e’ stato messo in atto il giuramento di Ippocrate: il medico alleato del malato e delle istituzioni. E io sono stato orgoglioso di questa Puglia e del nostro sistema sanitario e agli sciacalli che su Fb hanno voluto offendere la Puglia dico: Silenzio sciacalli, non siete degni di menzionare il popolo di questa grande Regione d’Italia”