Si chiama Sbda e arriva dall’Irlanda il team vincitore di Appathon by UniCredit edizione 2016, terzo hackathon finanziario, il primo a svolgersi online su base internazionale, organizzato da Unicredit insieme a Unicredit business integrated solutions, la global service company del gruppo che ha coinvolto 191 squadre, impegnate per un mese, nella creazione di app per semplificare la gestione del proprio denaro. La cerimonia di premiazione, si è tenuta ieri a Milano. Il team irlandese si è aggiudicato una collaborazione professionale del valore di 50mila euro con Unicredit business integrated solutions sviluppando ‘Smartbanking‘, un’applicazione per ottimizzare la propria liquidità quotidiana sulla base degli eventi programmati, come acquisti, spese, bollette e viaggi.
“Capacità di rispondere ai trend e flessibilità realizzativa sono fattori chiave per crescere nel lungo periodo con resilienza – spiega il vice direttore generale di Unicredit, Paolo Fiorentino -. Per questo in Unicredit stiamo aggiornando il nostro ecosistema digitale con partnership, investimenti e infrastrutture ‘api’ aperte che consentano il crowdsourcing e l’integrazione con nuovi sistemi fintech“. Nel corso del ‘Demo Day‘, Fiorentino ha sottolineato che è in corso “lo sviluppo di una contaminazione positiva tra le nostre persone e l’ambiente esterno per incoraggiare la cultura dell’innovazione e facilitare la ricerca di talenti“. E “Appathon è un’iniziativa che ci aiuta concretamente a procedere in questa direzione, a partire dalle candidature, provenienti da 70 città in 26 Paesi europei, tra cui, oltre all’Italia rappresentata da 32 team, anche la Gran Bretagna con 22 team, la Francia con 9 team e l’Irlanda con 7 team“.
Tra tutte, sono state selezionate 10 squadre che sono giunte a Milano per presentare il proprio progetto presso l’Unicredit Tower Hall. Tre le tematiche attorno alle quali sono state invitae a proporre i propri progetti: pagamenti digitali in conformità alla normativa Psd2, (4 i team finalisti su 68 candidature esaminate di cui 2 provenienti dall’Irlanda, 1 dall’Italia e 1 dalla Lettonia), digital wallet (4 team finalisti su 67 candidature esaminate, di cui 3 provenienti dall’Italia, e 1 dal Regno Unito) e ‘consegna istantanea di informazioni complesse grazie ai big data, con 2 team finalisti su 56 candidature esaminate, di cui 1 proveniente dall’Italia e 1 dalla Russia. Tra i primi tre classificati, il secondo premio, due biglietti per Finovate London 2017, è andato al gruppo Sedicii, sempre proveniente dall’Irlanda, più precisamente dalla città di Waterford, che ha presentato una soluzione per garantire la sicurezza dei dati sensibili nella fruizione di servizi online.
Il terzo gruppo classificato è stato invece All Industries di Roma che si è aggiudicato un virtual reality headset con ‘TalkForce‘, una chatbot, ovvero un risponditore automatico via chat, basato sull’intelligenza artificiale che consente di consultare il proprio saldo o effettuare pagamenti. Tutte le applicazioni prodotte sono state sottoposte al vaglio di una giuria composta da top manager di Unicredit e Unicredit business integrated solutions che hanno espresso il proprio parere valutando le proposte dei concorrenti in base a 6 parametri: valutazione tecnica, completezza, innovazione, realizzabilità, attinenza al tema e alle ‘api’. (AdnKronos)
