“Voglio assolutamente dipingere un cielo stellato. Spesso mi sembra che la notte sia più ricca di colori del giorno, ricca di viola, di azzurri e dei verdi più intensi…”: così Van Gogh descriveva i cieli di Arles, sorridente città della Provenza, patria adottiva e musa ispiratrice dell’artista, situata nel sud est della Francia. Per chi non l’avesse ancora visitata, una buona ragione per andarci quest’estate è la rassegna internazionale Rencontres de la photographie d’Arles, inaugurata lo scorso 4 luglio e aperta ai visitatori fino al 25 settembre.
Il festival della fotografia tra i più rinomati al mondo ospita ogni anno i lavori di geni e talenti delle arti figurative provenienti da ogni continente. Raggiungerlo è semplice e conveniente grazie a Voyages-sncf.com che propone comodi collegamenti da Milano, Torino, Vercelli, Novara in TGV che da centro a centro collega l’Italia alla Francia in un viaggio ad alta velocità.

La rassegna di quest’anno, diretta per la seconda volta da Sam Stourdzé, è dedicata a Michel Tournier, rinomato scrittore francese e tra i fondatori della École Nationale Supérieure de la Photographie d’Arles.
L’edizione del 2016 si preannuncia all’insegna della multidisciplinarità, abbracciando temi e pratiche artistiche differenti: non solo una mostra fotografica, ma anche un momento dedicato alle sperimentazioni, che con gli anni si è confermato un trampolino di lancio per moltissimi artisti nell’ambito della creatività internazionale. La città assume l’aspetto di una scena teatrale dove l’innovazione si mescola alla genialità dei tanti artisti ecclettici: un’occasione unica per entrare in contatto con i protagonisti del panorama della fotografia internazionale e per riflettere sullo stato dell’arte contemporanea.
Non resta che vedere quali sorprese o conferme riserverà il festival 2016: tutti ad Arles quest’anno a bordo del TGV!
