Caratteristico borgo di pescatori, isolato dal traffico automobilistico, Atrani è un piccolo paesino della Campania situato in prossimità di Amalfi. Esso, nonostante le sue piccole dimensioni, è uno dei borghi più belli d’Italia sia dal punto di vista architettonico che da quello storico e artistico. Atrani, che conserva, dal punto di vista urbanistico, la struttura tipica di una cittadina medioevale, con vicoli e stradine strette, prevalentemente coperte da volte ed archi, che si incuneano tra un’abitazione e l’altra, per poi intersecarsi in una piazzetta o in uno slargo, incanta i visitatori con le sue case bianche, i balconi fioriti, il profumo di limoni e di mare, l’odore invitante della sua ricca e gustosa cucina tipica, l’accoglienza calorosa e l’ospitalità della popolazione locale.
La bella Atrani, antica dimora della nobiltà amalfitana ai tempi della Repubblica Marinara, è una meta meno presa d’assalto dalla gran massa di turisti rispetto a Positano o a Ravello, pur non avendo nulla da invidiare ad esse. Cosa visitare ad Atrani? Piazza Umberto I, vero e proprio centro vitale del paesino, luogo di incontri e intrattenimenti ai tavolini dei bar, la Chiesa di San Salvatore de Birecto, in cui venivano incoronate le massime autorità governative, i Dogi, cui veniva posto sul capo, solennemente, il berretto; la Collegiata di Santa Maria Maddalena, con facciata barocca e torre campanaria a pianta quadrata che svetta su tutto il paese, la Grotta di Masaniello, al di sotto della quale è situata la casa materna del celebre capopopolo napoletano, costruita in cima a 500 scalini.
Da non perdere nemmeno la Grotta dei Santi, così chiamata per via degli affreschi in stile bizantino sulle pareti raffiguranti i 4 Evangelisti. Chiunque visiti Atrani, tra le rocce della Costiera Amalfitana, non può non ammirare la sua piccola spiaggia, raccolta e protetta, da cui la sera partono le lampare per la pesca, tra le più pittoresche visioni che si possono avere del Mar Mediterraneo.