Viaggio in Salento nella suggestiva Gallipoli

Durante una vacanza in Salento non si può non far tappa a Gallipoli,  la “Perla dello Ionio” è ricca di paesaggi suggestivi e monumenti di grande importanza storica. Ecco cosa vederein provincia di Lecce, conosciuta come “Perla dello Ionio”. Stando ad una leggenda, la città venne fondata dall’eroe cretese Idomeneo, da cui deriverebbe l’immagine del gallo scelta per lo stemma cittadino; mentre secondo un’altra leggenda è stata creata dallo spartano Leucippo. Il suo nome deriva dal greco Kale Polis (“Bella Città”) e risale a quando il centro era una colonia della Magna Grecia. Fu poi la volta della dominazione romana, le cui opere andarono distrutte nel Medioevo con le invasioni dei Barbari. Nella sua storia ci furono Bizantini, Normanni, Svevi, Angioini e Aragonesi ma è sotto gli Spagnoli che la città tornò a risplendere, soprattutto nel settore dell’artigianato e dei traffici mercantili.

GALLIPOLI 3Cosa vedere? Il Porto Peschereccio o Antico, situato nei pressi della Fontana greco-romana, creato per ormeggiare le paranze dei pescatori, in cui la mattina, di buon’ora, è possibile acquistare del pesce freschissimo; il Porto Mercantile, la succitata Fontana greco-romana, ritenuta un tempo come la più antica d’Italia, fatta risalire addirittura al III secolo a.C, poi ridatata al XVI secolo, che presenta su una facciata scene raffiguranti le tre metamorfosi delle mitologiche Dirce, Salmace e Biblide. Sull’altra facciata, invece, sono collocati lo stemma di Gallipoli, un’epigrafe in latino e le insegne del sovrano Carlo III di Borbone. Stupendo il Castello Angioino, quasi completamente circondato dal mare, che sorse nel XIII secolo in epoca bizantina. Al suo interno si possono ancora vedere le originarie catapulte e i cannoni usati per difendere la città dagli attacchi provenienti dal mare.

Uno dei principali monumenti dell’espressione barocca salentina è la Cattedrale di Sant’Agata, edificata dove prima sorgeva una chiesetta romantica dedicata a San Giovanni Crisostomo. Essa è caratterizzata da nicchie contenenti le statue in pietra di alcuni santi tra cui Sant’Agata, San Fausto e San Sebastiano, altari barocchi e numerose tele che la rendono una vera e propria pinacoteca. Il Borgo antico si caratterizza di palazzi e chiese prevalentemente in stile barocco. Tra le Chiese: la Chiesa di San Francesco d’Assisi, che custodisce la statua lignea del ‘malladrone’, ovvero del ladrone crocefisso insieme a Gesù; la Chiesa di Santa Maria delle Purità, in cui è possibile contemplare le opere pittoriche di Luca Giordano, la Chiesa di Santa Teresa.

Tra i palazzi: Palazzo Spinelli, Palazzo Assanti-Aragona, Palazzo Episcopio. A Gallipoli è d’obbligo trascorrere almeno una mattinata in uno dei tanti lidi che caratterizzano la bellissima costa. Il litorale è molto lungo ed è costellato di stabilimenti balneari alla moda, intervallati da piccoli lembi di spiaggia libera. La città è ricca di specialità enogastronomiche tra cui: “scapece” “pittule” “baccalà con le patate”, purpu alla pignata” e tra un boccone di “minchiareddhi” e uno di “orecchiette”, non dimenticate di sorseggiare l’ottimo vino locale.