Virus zika: il Citomegalovirus è più rischioso, uccide migliaia di bambini

C’è un virus che uccide migliaia di bambini e ne lascia altrettanti con gravissimi difetti alla nascita, tra cui la microcefalia. Non si tratta di Zika, ma un nemico molto più diffuso e meno esotico: il Citomegalovirus (CMV) congenito, che in Italia colpisce un bambino su 1500, ma il numero sale anche a uno su 100 o 500 in alcuni paesi meno sviluppati. A dare l’allarme è Stanley Plotkin, inventore del vaccino contro la rosolia, che, in un articolo apparso su Nature online denuncia: “per gli Stati Uniti, non vi e’ dubbio che il CMV sia un problema piu’ grande di Zika“. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanita’ (OMS) ogni anno circa 250mila bambini in tutto il mondo muoiono subito dopo la nascita per anomalie congenite, e molti altri crescono con difetti gravi. Tuttavia, “questi problemi non sono all’ordine del giorno“, spiega l’immunologo statunitense. Per questo “Zika e’ un’opportunita’“, per porre il tema all’attenzione dei finanziatori della ricerca e delle agenzie di salute pubblica, e per accelerare lo sviluppo di un vaccino contro il CMV. Le infezioni sono in genere innocue, ma e’ molto pericoloso per il feto. Il 10-20% di chi ne è colpito in utero riporta conseguenze, tra cui danni a fegato, polmone, cervello, problemi neurologici, perdita di vista o udito.