Allerta Meteo – L’asse di saccatura nella prima mattinata di oggi, dopo aver varcato le Alpi, ha raggiunto le nostre regioni settentrionali, favorendo lo scoppio di una intensa fenomenologia temporalesca che in queste ore sta producendo precipitazioni anche piuttosto abbondanti fra l’alta Lombardia e il Veneto.
L’ansa ciclonica, che in queste ore continua a protendersi in direzione delle nostre regioni centro-meridionali, è seguita dall’ingresso di masse d’aria un po’ più fredde in quota, nella media troposfera, che dalle Isole Britanniche, tramite la Francia, entrano sulle regioni settentrionali.

L’intenso “gradiente termico verticale” sommandosi ai forti valori di vorticità potenziale isoentropica in quota, indotti dal transito della stessa saccatura in quota, nel corso della giornata di domani accenderanno un forte “forcing” convettivo, in area pre-frontale (sul lato anteriore della saccatura), che agevolerà la rapida formazione di grosse “Cellule temporalesche” e di più complessi sistemi temporaleschi a mesoscala, con marcato asse “obliquo”, che dal Piemonte e dalla Lombardia si spostano in direzione dell’Emilia, Veneto, Trentino Alta Adige e persino sulla pianura friulana nel tardo pomeriggio di domani, apportando una fenomenologia temporalesca piuttosto intensa.
Con questo tipo di posizionamento “strategico” questa circolazione depressionaria in quota riuscirà ad aspirare masse d’aria relativamente fresche, d’estrazione temperata continentale, che dalla Repubblica Ceca, dalla Slovacchia e dall’Ungheria si dipaneranno verso le Alpi Dinariche, salvo poi sfociare sull’Adriatico sotto forma di una tesa ventilazione nord-orientale nei medi e bassi strati. Questa ventilazione di ritorno da NE, attiva sia nei bassi strati che nella media troposfera, avrà il merito pure di enfatizzare il prodotto pluviometrico lungo le nostre regioni adriatiche, causa il “forcing” orografico esercitato dalla barriera appenninica nei confronti della ventilazione nord-orientale, in uscita dagli “intagli” naturali delle Alpi Dinariche.
L’isolamento di questo minimo depressionario in quota, con un relativo nocciolo di aria fredda a 500 hpa, pronto ad andare alla deriva fra la Campania meridionale, la Calabria e il mar Ionio, penalizzerà fortemente il primo weekend di Agosto su gran parte del sud e sulla Sicilia, con frequenti piogge e rovesci, anche sulle regioni più meridionali che soprattutto nelle giornate fra domenica e lunedì potrebbero essere interessate da fenomeni temporaleschi particolarmente intensi, specie fra Basilicata meridionale, Calabria e Sicilia.
Il flusso umido nord-orientale richiamato dal “CUT-OFF”, in allontanamento verso lo Ionio, dovrebbe causare accumuli pluviometrici davvero notevoli lungo le coste ioniche delle regioni meridionali, soprattutto fra la bassa Calabria e le coste della Sicilia orientale che nella giornata di domenica potrebbero ricevere precipitazioni a prevalente sfogo convettivo, anche abbondanti. Mentre sul resto del paese, partendo dalle regioni settentrionali, si assisterà ad un lento e progressivo miglioramento delle condizioni meteorologiche, favorito dall’ingresso di aria sempre più secca in quota, proveniente dal medio Atlantico e dalla Spagna, luogo di permanenza dell’anticiclone delle Azzorre. L’afflusso di masse d’aria sempre più secche in quota avrà il merito di stabilizzare ulteriormente la colonna troposferica, favorendo un ripristino della stabilità atmosferica e il ritorno a condizioni di tempo soleggiato, con prevalenza di cieli sereni o poco nuvolosi. Di seguito i links utili per monitorare la situazione in tempo reale nelle pagine di MeteoWeb del nowcasting: